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Oggi mi sento particolarmente bisognosa di ispirazione e forza quindi dedico a voi , a me e a tutte quelle persone che hanno voglia di credere ancora che sia possibile migliorarsi ed essere più sereni. Questa è una di quelle poesie che appena la leggi o la senti recitare diventa subito parte di te , per ciò che dichiara e le emozioni che trasmette.
E' bellissima e soprattutto vera .... trasmette speranza , coraggio e tenacia , ciò che è necessario per raggiungere gli obiettivi della nostra vita .
Enjoy !!
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(P. Neruda)
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(P. Neruda)
La adoro ma attenta...è stata erroneamente attribuita a Neruda ma in realtà è di Martha Medeiros.
RispondiEliminaFeci lo stesso errore qualche tempo fa sul mio blog.
Ti abbraccio.
Io la penso come te...si può e dobbiamo migliorarci finchè viviamo.
@Sara : ciao cara, come stai ?
RispondiEliminaGrazie della dritta ....pensa che sono venuta a conoscenza di questa poesia anni fa , era scritta su un menu di un ristorante , davvero molto particolare come cosa , non trovi ??
E mi è subita entrata nel cuore .
Assolutamente si , è per noi che lo facciamo e per le persone a noi care !
un abbraccio forte
Anche io adoro questa poesia!
RispondiEliminaBellissimo post e bel bolg.
Giù
Caffelattina, Me l' hanno fatta leggere giusto qualche settimana fa questa poesia.. E' vero, entra nel cuore! Un abbraccio
RispondiEliminaGrazie tesoro, lasci sempre dei post che ti fanno stare bene!
RispondiEliminaTitti
http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com/
@ Giugy : grazie per i complimenti !! benvenuta nel mio blog .. passerò a trovarti !!
RispondiElimina@ Martina : pensa che coincidenza !! mi ha colpita subito, un abbraccio a te
@Titti : mi fa davvero piacere che lo pensi :)
un bacio
E' bellissima, sono così vere e profonde queste parole... un abbraccio!!
RispondiEliminaAdoro la lettura, ammetto però la mia completa ignoranza sulla poesia.
RispondiEliminaLeggerla da solo è riduttivo, se c'è qualcuno che la legge allora mi emoziono.
Sarebbe bello sentir recitare questa di Neruda.
Lollo
Bellissima poesia! Dovrebbero insegnarcela da piccoli!
RispondiElimina@ Marifra79 : parole sacrosante , dovremmo tenercele ben presenti queste parole e prenderle a consiglio di vita :)
RispondiEliminaun abbraccio a te !!
p.s. adoro le tue ricette :)
@Lollo: si , sentirla recitare è emozionante ma io mi emoziono anche solo a leggerla :)
@ Princy : che graditissima sorpresa :) come stai ? sono assolutamente d'accordo con te !!
torna a trovarmi , mi fa piacere :)